Contratti misti di concessione
- In vigore dal
- 01/04/2023
- Testo vigente al
- 14/08/2026
Parte IIDei contratti di concessioneTitolo IL'ambito di applicazione e i principi generali
- 1.
Le concessioni aventi per oggetto sia lavori che servizi sono aggiudicate in conformità alle disposizioni applicabili alla prestazione che caratterizza l'oggetto principale delle concessioni stesse.
- 2.
Nel caso di concessioni miste che consistono in parte in servizi sociali e altri servizi specifici elencati all'allegato IV alla direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014, l'oggetto principale è determinato in base al valore stimato più elevato tra quelli dei rispettivi servizi.
- 3.
I contratti misti che contengono elementi della concessione ed elementi dell'appalto pubblico sono aggiudicati in conformità alla disciplina degli appalti.
- 4.
Se le diverse parti di un determinato contratto sono oggettivamente non separabili, il regime giuridico applicabile è determinato in base all'oggetto principale del contratto in questione. Nel caso in cui tali contratti contengano elementi sia di una concessione di servizi sia di un contratto di forniture, l'oggetto principale è determinato in base al valore stimato più elevato tra quelli dei rispettivi servizi o forniture.
- 5.
I contratti misti che contengono elementi delle concessioni di lavori e servizi, nonchè elementi delle concessioni di terreni, fabbricati esistenti o altri beni immobili o riguardanti diritti su tali beni, sono aggiudicati in conformità alla disciplina della presente Parte.
In un contratto misto, l'oggetto principale decide la disciplina — ma basta un elemento di appalto puro perché vinca sempre l'appalto.
L'articolo 180 dice come qualificare un contratto che non è né pura concessione di lavori né pura concessione di servizi, ma un misto delle due, o un misto di concessione e appalto. Quando la concessione ha per oggetto sia lavori che servizi, il comma 1 fissa il criterio: si guarda alla prestazione che ne caratterizza l'oggetto principale. Il comma 3 pone un limite netto: se il contratto misto contiene anche elementi di appalto pubblico, si applica la disciplina degli appalti, senza eccezioni legate al peso della componente. Il comma 5 fa l'eccezione opposta: un contratto che unisce concessioni di lavori e servizi con concessioni su terreni o fabbricati resta governato da questa Parte.
Per qualificare un contratto misto di concessione, distingui tre casi: componenti separabili di lavori e servizi, un elemento di appalto puro, o combinazione con concessioni su beni immobili — ciascuno rimanda a una disciplina diversa.
- c. 1Le concessioni che hanno per oggetto sia lavori che servizi sono aggiudicate in conformità alle disposizioni applicabili alla prestazione che ne caratterizza l'oggetto principale.
- c. 2Se la concessione mista consiste in parte in servizi sociali e altri servizi specifici elencati nell'allegato IV della direttiva 2014/23/UE, l'oggetto principale si determina in base al valore stimato più elevato fra i rispettivi servizi.
- c. 3Un contratto misto che contiene elementi della concessione ed elementi dell'appalto pubblico è sempre aggiudicato secondo la disciplina degli appalti.
- c. 4Se le diverse parti del contratto non sono oggettivamente separabili, il regime si determina sull'oggetto principale; per un contratto con elementi di concessione di servizi e di contratto di forniture, l'oggetto principale è quello di valore stimato più elevato.
- c. 5Un contratto misto che unisce concessioni di lavori e servizi con concessioni su terreni, fabbricati esistenti o altri beni immobili, o su diritti relativi a tali beni, segue comunque la disciplina di questa Parte.
Un Comune affida a un operatore la ristrutturazione di un immobile comunale e la gestione della relativa attività commerciale, insieme alla concessione del diritto di superficie sull'area su cui l'immobile sorge. Poiché il contratto unisce una concessione di lavori e servizi a una concessione su un bene immobile, l'ente applica la disciplina di questa Parte. Se lo stesso contratto includesse anche la fornitura di arredi acquistati una tantum dal Comune, estranea al rischio operativo della concessione, quella componente di appalto pubblico farebbe scattare le regole sugli appalti per il contratto intero.
- Uso scorrettoIl comma 3 non pone condizioni di valore o di prevalenza: un contratto che unisce elementi di concessione ed elementi di appalto pubblico segue sempre la disciplina degli appalti, quale che sia il peso della componente di appalto.
- Da leggere insieme aL'articolo 14, comma 29, conferma che per i contratti misti di concessione si applica proprio questo articolo: è la sponda, sul lato degli appalti, della disciplina generale dei contratti misti che l'articolo 14 detta.Art. 14
Spiegazione rivista il 17/08/2026 · art-180
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