Principio di rotazione degli affidamenti
- In vigore dal
- 31/12/2024
- Testo vigente al
- 14/08/2026
Libro IIDell'appaltoParte IDei contratti di importo inferiore alle soglie europee
- 1.
Gli affidamenti di cui alla presente Parte avvengono nel rispetto del principio di rotazione.
- 2.
In applicazione del principio di rotazione è vietato l'affidamento o l'aggiudicazione di un appalto al contraente uscente nei casi in cui due consecutivi affidamenti abbiano a oggetto una commessa rientrante nello stesso settore merceologico, oppure nella stessa categoria di opere, oppure nello stesso settore di servizi.
- 3.
La stazione appaltante può ripartire gli affidamenti in fasce in base al valore economico. In tale caso il divieto di affidamento o di aggiudicazione si applica con riferimento a ciascuna fascia, fatto salvo quanto previsto dai commi 4, 5 e 6.
- 4.Modificato
((In casi motivati, con riferimento alla struttura del mercato e alla effettiva assenza di alternative, previa verifica dell'accurata esecuzione del precedente contratto nonchè della qualità della prestazione resa, il contraente uscente può essere reinvitato o essere individuato quale affidatario diretto.))
- 5.
Per i contratti affidati con le procedure di cui all'articolo 50, comma 1, lettere c), d) ed e), le stazioni appaltanti non applicano il principio di rotazione quando l'indagine di mercato sia stata effettuata senza porre limiti al numero di operatori economici in possesso dei requisiti richiesti da invitare alla successiva procedura negoziata.
- 6.
È comunque consentito derogare all'applicazione del principio di rotazione per gli affidamenti diretti di importo inferiore a 5.000 euro.
Chi ha appena avuto un affidamento non può riceverne subito un altro uguale: la rotazione blocca il contraente uscente, salvo deroghe strette.
L'articolo 49 dice come funziona davvero la rotazione nel sotto soglia. Se due affidamenti consecutivi riguardano lo stesso settore merceologico, la stessa categoria di opere o lo stesso settore di servizi, il contraente uscente non può ricevere il secondo: colpito chi ha vinto, non chi era stato soltanto invitato. La stazione appaltante può organizzare la rotazione per fasce di valore economico, e allora il divieto opera dentro ciascuna fascia. Le uscite sono tre: la deroga motivata del comma 4, l'indagine di mercato aperta a tutti del comma 5, e la franchigia sotto i 5.000 euro del comma 6.
Un cliente è stato escluso da un invito per rotazione: verifica che fosse davvero il contraente uscente e che i due affidamenti stiano nello stesso settore, perché il divieto non si estende ai meri invitati.
- c. 1Tutti gli affidamenti di questa Parte avvengono nel rispetto del principio di rotazione: gli altri commi ne definiscono portata e deroghe.
- c. 2Il divieto di affidamento o aggiudicazione colpisce il contraente uscente quando due affidamenti consecutivi riguardano lo stesso settore merceologico, la stessa categoria di opere o lo stesso settore di servizi.
- c. 3La stazione appaltante può ripartire gli affidamenti in fasce di valore economico: in quel caso il divieto si applica dentro ciascuna fascia, fatte salve le deroghe dei commi 4, 5 e 6.
- c. 4In casi motivati, con riferimento alla struttura del mercato e all'effettiva assenza di alternative, e previa verifica dell'accurata esecuzione del contratto precedente e della qualità della prestazione resa, l'uscente può essere reinvitato o individuato quale affidatario diretto.
- c. 5Per le procedure negoziate dell'articolo 50, comma 1, lettere c), d) ed e), la rotazione non si applica se l'indagine di mercato è stata fatta senza porre limiti al numero di operatori qualificati da invitare.
- c. 6Sotto i 5.000 euro di importo la deroga alla rotazione è comunque consentita per gli affidamenti diretti.
Una ditta ha appena chiuso l'affidamento diretto della manutenzione del verde comunale, 80.000 euro. Il Comune deve riaffidare lo stesso servizio: stesso settore, affidamenti consecutivi, quindi la ditta uscente è fuori — a meno che il Comune non motivi la deroga del comma 4, documentando mercato, assenza di alternative e buona esecuzione del contratto precedente. Se invece l'indagine di mercato per una negoziata è aperta a tutti i qualificati, la rotazione non opera e la ditta può ripresentarsi. Per il taglio dell'erba di una singola rotonda da 4.000 euro, infine, il vincolo non c'è proprio.
- Uso scorrettoEstendere il divieto a chi era stato soltanto invitato è una lettura che il comma 2 non sostiene: la rotazione colpisce l'affidamento e l'aggiudicazione al contraente uscente.
- Uso scorrettoLa deroga del comma 4 chiede le condizioni insieme: la sola buona esecuzione, senza l'analisi del mercato e delle alternative, non basta a reinvitare l'uscente.
- Da leggere insieme aVa letto insieme all'articolo 50: le procedure delle lettere c), d) ed e) sono quelle su cui opera la deroga dell'indagine di mercato aperta del comma 5.Art. 50
Spiegazione rivista il 16/08/2026 · art-49
MyGara applica questo articolo alle tue gare
Ogni gara pubblicata in Italia, letta e messa a confronto con quello che la tua impresa può fare.