Collaudo e verifica di conformità
- In vigore dal
- 31/12/2024
- Testo vigente al
- 14/08/2026
- Aggiornato dal
- D.Lgs. 209/2024
Parte VIDell'esecuzione
- 1.
I contratti sono soggetti a collaudo per i lavori e a verifica di conformità per i servizi e per le forniture per certificare il rispetto delle caratteristiche tecniche, economiche e qualitative dei lavori e delle prestazioni, nonchè degli obiettivi e dei tempi, in conformità delle previsioni e pattuizioni contrattuali.
- 2.
Il collaudo finale o la verifica di conformità deve essere completato non oltre sei mesi dall'ultimazione dei lavori o delle prestazioni, salvi i casi, individuati dall'allegato II.14, di particolare complessità, per i quali il termine può essere elevato sino ad un anno. Nella lettera d'incarico, in presenza di opere o servizi di limitata complessità, i tempi possono essere ridotti. Il certificato di collaudo ha carattere provvisorio e assume carattere definitivo dopo due anni dalla sua emissione. Decorso tale termine, il collaudo si intende tacitamente approvato ancorchè l'atto formale di approvazione non sia stato emesso entro due mesi dalla scadenza del medesimo termine.
- 3.
Salvo quanto disposto dall'articolo 1669 del codice civile, l'appaltatore risponde per la difformità e i vizi dell'opera, ancorchè riconoscibili, purchè denunciati dalla stazione appaltante prima che il certificato di collaudo assuma carattere definitivo.
- 4.Modificato
((Per effettuare le attività di collaudo dei lavori:)) a) ((le stazioni appaltanti e gli enti concedenti che sono amministrazioni pubbliche nominano da uno a tre collaudatori scelti tra il proprio personale o tra il personale di altre amministrazioni pubbliche, con qualificazione rapportata alla tipologia e caratteristica del contratto, in possesso dei requisiti di moralità, competenza e professionalità. I collaudatori dipendenti della stessa amministrazione appartengono a strutture funzionalmente indipendenti;)) b) ((le stazioni appaltanti e gli enti concedenti che non sono amministrazioni pubbliche nominano da uno a tre collaudatori di cui almeno uno deve essere individuato tra il personale di amministrazioni pubbliche. Tutti i collaudatori devono possedere qualificazione rapportata alla tipologia e alle caratteristiche del contratto e requisiti di moralità, competenza e professionalità)).
- 4-bis.Modificato
((Tra le unità di personale della stazione appaltante o di altre amministrazioni pubbliche è individuato anche il collaudatore delle strutture per la redazione del collaudo statico. Per accertata carenza nell'organico della stazione appaltante, o nei casi di particolare complessità tecnica, la stazione appaltante può verificare la possibilità di nominare il collaudatore tra i dipendenti di altre amministrazioni pubbliche formulando, anche contestualmente, apposita richiesta ad almeno tre amministrazioni, e, in caso di mancato riscontro entro il termine di trenta giorni, affidare l'incarico con le modalità previste dal codice. Il compenso spettante per l'attività di collaudo è contenuto per il personale della stessa amministrazione nell'ambito dell'incentivo di cui all'articolo 45, mentre per il personale di altre amministrazioni pubbliche è determinato ai sensi dell'articolo 29, comma 1, dell'allegato II.14.))
- 4-ter.Modificato
((Il collaudatore o la commissione di collaudo, per lavori di particolare complessità, in qualsiasi momento, può decidere di avvalersi, previa adeguata motivazione, di una segreteria tecnico-amministrativa in possesso di specifiche competenze per le attività istruttorie e di supporto organizzativo. Il membro o i componenti della segreteria tecnico-amministrativa sono scelti dal collaudatore o dal presidente della commissione. Gli oneri della segreteria sono a carico del collaudatore o dei membri della commissione di collaudo e vengono liquidati con le modalità di cui all'articolo 29-bis. dell'allegato II.14.))
- 5.Modificato
Per i contratti di servizi e forniture la verifica di conformità è effettuata dal RUP o, se nominato, dal direttore dell'esecuzione. Per servizi e forniture caratterizzati da elevato contenuto tecnologico oppure da elevata complessità o innovazione, le stazioni appaltanti ((e gli enti concedenti)) possono prevedere la nomina di uno o più verificatori della conformità diversi dal RUP o dal direttore dell'esecuzione del contratto. Per la nomina e il compenso dei verificatori si applica il comma 4.
- 6.Modificato
Non possono essere affidati incarichi di collaudo e di verifica di conformità: a) ai magistrati ordinari, amministrativi e contabili, e agli avvocati e procuratori dello Stato, in attività di servizio ((...)); a-bis) ((ai magistrati ordinari, amministrativi e contabili, e agli avvocati e procuratori dello stato in quiescenza che a qualsiasi titolo siano intervenuti in fase di aggiudicazione o di esecuzione del contratto oggetto del collaudo o che abbiano altri motivi di conflitto di interesse di cui all'articolo 16;)) b) ((ai dipendenti appartenenti ai ruoli della pubblica amministrazione in servizio o in trattamento di quiescenza per i quali sussistono motivi di conflitto di interesse di cui all'articolo 16;)) c) a coloro che nel triennio antecedente hanno avuto rapporti di lavoro autonomo o subordinato con gli operatori economici a qualsiasi titolo coinvolti nell'esecuzione del contratto; d) a coloro che hanno comunque svolto o svolgono attività di controllo, verifica, progettazione, approvazione, autorizzazione, vigilanza o direzione sul contratto da collaudare; e) a coloro che hanno partecipato alla procedura di gara.
- 7.
Le modalità tecniche e i tempi di svolgimento del collaudo, nonchè i casi in cui il certificato di collaudo dei lavori e il certificato di verifica di conformità possono essere sostituiti dal certificato di regolare esecuzione, sono disciplinati dall'allegato II.14.
- 8.
Le modalità tecniche e i tempi della verifica di conformità sono stabiliti dalla stazione appaltante nel capitolato. La cadenza delle verifiche può non coincidere con il pagamento periodico delle prestazioni in modo tale da non ostacolare il regolare pagamento in favore degli operatori economici.
- 9.
Salvo motivate esigenze, le attività di verifica di conformità sono svolte durante l'esecuzione dei contratti a prestazioni periodiche o continuative.
- 10.
Al termine del lavoro sono redatti: a) per i beni del patrimonio culturale, un consuntivo scientifico predisposto dal direttore dei lavori o, nel caso di interventi su beni culturali mobili, superfici decorate di beni architettonici e materiali storicizzati di beni immobili di interesse storico artistico, da restauratori di beni culturali ovvero, nel caso di interventi archeologici, da archeologi qualificati, ai sensi della normativa vigente, quale ultima fase del processo della conoscenza e del restauro e quale premessa per il futuro programma di intervento sul bene; i costi per la elaborazione del consuntivo scientifico sono previsti nel quadro economico dell'intervento; b) l'aggiornamento del piano di manutenzione e della eventuale modellazione informativa dell'opera realizzata di cui all'articolo 43 per la successiva gestione del ciclo di vita; c) dai professionisti afferenti alle rispettive competenze, una relazione tecnico-scientifica, con l'esplicitazione dei risultati culturali e scientifici raggiunti.
- 11.Modificato
Gli accertamenti di laboratorio e le verifiche tecniche obbligatorie inerenti alle attività di cui al presente articolo e alle attività di cui all'allegato II.14 oppure specificamente previsti dal capitolato speciale d'appalto di lavori, sono disposti dalla direzione dei lavori o dall'organo di collaudo o di verifica di conformità, imputando la spesa a carico delle somme a disposizione accantonate a tale titolo nel quadro economico. ((Le spese relative alle verifiche tecniche obbligatorie)) non sono soggette a ribasso. I criteri per la determinazione dei costi sono individuati dall'allegato II.15. ((PERIODO SOPPRESSO DAL D.LGS. 31 DICEMBRE 2024, N. 209)).
Il collaudo per i lavori e la verifica di conformità per servizi e forniture certificano che l'esecuzione rispetta il contratto; chi la firma non può aver mai messo mano al cantiere.
L'articolo distingue due controlli finali: il collaudo per i lavori, la verifica di conformità per servizi e forniture. Certificano che le caratteristiche tecniche, economiche e qualitative dell'opera o della prestazione, insieme a obiettivi e tempi, corrispondano a quanto pattuito nel contratto. Il collaudo va completato entro sei mesi dall'ultimazione, elevabile fino a un anno per i casi più complessi. Il certificato nasce provvisorio e diventa definitivo dopo due anni; fino ad allora l'appaltatore resta responsabile delle difformità e dei vizi dell'opera. Per la nomina dei collaudatori la disciplina distingue fra amministrazioni pubbliche e stazioni appaltanti che non lo sono; per servizi e forniture il compito spetta di norma al RUP o al direttore dell'esecuzione.
Verifichi la regolarità di un collaudo: prima la tempistica del comma 2, poi che il nominato non ricada nelle incompatibilità del comma 6.
- c. 1Il collaudo riguarda i lavori, la verifica di conformità servizi e forniture: entrambi certificano il rispetto delle caratteristiche tecniche, economiche e qualitative, oltre che di obiettivi e tempi, rispetto alle previsioni contrattuali.
- c. 2Il termine ordinario è di sei mesi dall'ultimazione, elevabile fino a un anno per i casi più complessi individuati dall'allegato II.14; il certificato è provvisorio e diventa definitivo dopo due anni, con approvazione tacita se l'atto formale non arriva entro i due mesi successivi.
- c. 3Fatto salvo l'articolo 1669 del codice civile, l'appaltatore risponde per la difformità e i vizi dell'opera, anche se riconoscibili, purché la stazione appaltante li denunci prima che il certificato diventi definitivo.
- c. 4Le amministrazioni pubbliche nominano da uno a tre collaudatori fra il proprio personale o di altre amministrazioni pubbliche, in strutture funzionalmente indipendenti se interni; le stazioni appaltanti che non lo sono nominano comunque almeno un collaudatore fra personale pubblico.
- c. 5Per servizi e forniture la verifica di conformità spetta di norma al RUP o al direttore dell'esecuzione; per le prestazioni più tecnologiche o complesse la stazione appaltante può nominare un verificatore dedicato.
Un'impresa ultima i lavori di ristrutturazione di una scuola il 15 marzo. La stazione appaltante ha sei mesi per completare il collaudo, quindi entro metà settembre. Per la nomina pensa al tecnico che ha seguito il cantiere come assistente del direttore dei lavori: non può farlo, perché chi ha svolto attività di controllo o vigilanza sul contratto da collaudare è incompatibile con l'incarico. Deve scegliere un dipendente estraneo a quell'esecuzione.
- Uso scorrettoNon può ricevere l'incarico chi ha svolto attività di controllo, progettazione, vigilanza o direzione sul contratto da collaudare, chi ha partecipato alla gara, o chi ha avuto rapporti di lavoro con gli operatori economici coinvolti nel triennio precedente — fra le altre incompatibilità del comma 6.
- Da leggere insieme aVa letto insieme all'articolo 117: la garanzia definitiva cessa di avere effetto alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio, quindi la data che il collaudatore appone incide direttamente sulla durata della garanzia.Art. 117
Spiegazione rivista il 17/08/2026 · art-116
MyGara applica questo articolo alle tue gare
Ogni gara pubblicata in Italia, letta e messa a confronto con quello che la tua impresa può fare.