Pubblicità e avviso periodico indicativo
- In vigore dal
- 01/04/2023
- Testo vigente al
- 14/08/2026
Parte IIIDei bandi, degli avvisi e degli inviti
- 1.
Le stazioni appaltanti o gli enti concedenti possono rendere nota l'intenzione di programmare appalti pubblicando un avviso periodico indicativo possibilmente entro il 31 dicembre di ogni anno. Tali avvisi, che contengono le informazioni di cui all'allegato II.6, Parte II, Sezioni A e C, sono pubblicati dalla stazione appaltante o dall'ente concedente sul proprio sito istituzionale rendendoli accessibili tramite collegamento ipertestuale. Per gli appalti di importo pari o superiore alla soglia di cui all'articolo 14 si applica l'articolo 84.
- 2.
Quando una gara è indetta per mezzo di un avviso periodico indicativo per procedure ristrette e procedure negoziate precedute da indizione di gara, l'avviso soddisfa tutte le seguenti condizioni: a) si riferisce specificatamente alle forniture, ai lavori o ai servizi che saranno oggetto dell'appalto da aggiudicare; b) indica che l'appalto è aggiudicato mediante una procedura ristretta o negoziata senza ulteriore pubblicazione di un avviso di indizione di gara e invita gli operatori economici interessati a manifestare il proprio interesse; c) contiene, oltre alle informazioni di cui all'allegato II.6, Parte II, Sezione A, le informazioni di cui all'allegato II.6, Parte II, Sezione B; d) è stato inviato alla pubblicazione tra trentacinque giorni e dodici mesi prima della data di invio dell'invito a confermare interesse.
- 3.
Gli avvisi di cui al comma 2 possono essere pubblicati sul sito istituzionale quale pubblicazione supplementare a livello nazionale. Il periodo coperto dall'avviso può durare al massimo dodici mesi dalla data di trasmissione dell'avviso per la pubblicazione. Tuttavia, nel caso di appalti pubblici per servizi sociali e altri servizi specifici di cui all'allegato II.6, l'avviso di cui all'articolo 127, comma 1, lettera b), può coprire un periodo di due anni.
L'avviso periodico indicativo programma gli appalti in anticipo; diventa mezzo di indizione della gara solo se rispetta quattro condizioni cumulative e una finestra temporale precisa.
L'articolo 161 disciplina l'avviso periodico indicativo, uno degli strumenti con cui nei settori speciali si rende nota l'intenzione di affidare appalti. Le stazioni appaltanti possono pubblicarlo, possibilmente entro il 31 dicembre, sul proprio sito istituzionale con un collegamento ipertestuale; sopra la soglia europea si applica anche la pubblicazione europea. In questa forma l'avviso serve solo a programmare. Se invece la stazione appaltante lo usa anche per indire la gara di una procedura ristretta o negoziata preceduta da indizione di gara, deve soddisfare quattro condizioni cumulative, fra cui il divieto di un ulteriore avviso e una finestra precisa per l'invio alla pubblicazione. Può inoltre essere pubblicato anche a livello nazionale, e copre di regola dodici mesi, estesi a due anni per i servizi sociali.
Verifica a quale titolo è stato pubblicato l'avviso: se manca anche una sola condizione, non vale come indizione della gara.
- c. 1Le stazioni appaltanti possono rendere nota l'intenzione di programmare appalti pubblicando un avviso periodico indicativo, possibilmente entro il 31 dicembre, con le informazioni dell'allegato II.6, Parte II, Sezioni A e C; l'avviso va sul sito istituzionale con un collegamento ipertestuale, e sopra la soglia dell'articolo 14 si applica anche l'articolo 84 sulla pubblicazione europea.
- c. 2Quando la gara è indetta con l'avviso periodico indicativo per procedure ristrette e negoziate precedute da indizione di gara, l'avviso deve: riferirsi specificamente all'appalto da aggiudicare; dichiarare che l'aggiudicazione avverrà senza ulteriore avviso di indizione, invitando a manifestare interesse; contenere le informazioni aggiuntive dell'allegato II.6, Parte II, Sezione B; essere stato inviato alla pubblicazione tra trentacinque giorni e dodici mesi prima dell'invito a confermare interesse.
- c. 3Gli avvisi che indicono la gara possono essere pubblicati anche come pubblicazione supplementare a livello nazionale; il periodo coperto dura al massimo dodici mesi dalla trasmissione, salvo per i servizi sociali e gli altri servizi specifici, per cui l'avviso dell'articolo 127, comma 1, lettera b), può coprire due anni.
Un gestore di rete elettrica pubblica entro il 31 dicembre un avviso periodico indicativo che programma i lavori dell'anno successivo, solo per farsi conoscere dal mercato. Quando decide di affidare uno dei lavori con procedura ristretta, aggiorna l'avviso perché dichiari che l'aggiudicazione avverrà senza un ulteriore avviso e inviti a manifestare interesse, e lo invia alla pubblicazione trentasei giorni prima dell'invito a confermare interesse. Lo pubblica infine anche come pubblicazione supplementare sul sito istituzionale.
- Uso scorrettoLa facoltà del comma 1 non basta da sola a indire la gara: un avviso pubblicato come mera programmazione resta tale finché non soddisfa anche tutte le condizioni del comma 2, in particolare la dichiarazione che non seguirà altro avviso.
- Da leggere insieme aIl rinvio del comma 3 all'articolo 127, comma 1, lettera b), individua l'eccezione dei due anni con precisione: vale solo per l'avviso di pre-informazione dei servizi sociali, non per ogni avviso periodico indicativo dei settori speciali.Art. 127
Spiegazione rivista il 17/08/2026 · art-161
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