Procedura competitiva con negoziazione
- In vigore dal
- 29/11/2023
- Testo vigente al
- 14/08/2026
Parte IVDelle procedure di scelta del contraente
- 1.
Nelle procedure competitive con negoziazione qualsiasi operatore economico può presentare una domanda di partecipazione in risposta a un avviso di indizione di gara contenente le informazioni di cui all'allegato II.6, Parte I, lettere B o C, fornendo le informazioni richieste dalla stazione appaltante.
- 2.
Nei documenti di gara le stazioni appaltanti individuano l'oggetto dell'appalto fornendo una descrizione delle loro esigenze, illustrando le caratteristiche richieste per le forniture, i lavori o i servizi da appaltare e specificando i criteri per l'aggiudicazione dell'appalto. Esse precisano altresì quali elementi della descrizione definiscono i requisiti minimi che tutti gli offerenti devono soddisfare.
- 3.
Le informazioni fornite consentono agli operatori economici di individuare la natura e l'ambito dell'appalto e decidere se partecipare alla procedura.
- 4.Modificato
Il termine minimo per la ricezione delle domande di partecipazione è di ((trenta giorni)) dalla data di trasmissione del bando di gara ai sensi dell'articolo 84 o, se è utilizzato come mezzo di indizione di una gara un avviso di pre-informazione, dalla data d'invio dell'invito a confermare il proprio interesse.
- 5.
Il termine minimo per la ricezione delle offerte iniziali è di venticinque giorni dalla data di trasmissione dell'invito. I termini di cui al comma 4 e al presente comma sono ridotti nei casi previsti dall'articolo 72, commi 4, 5 e 6.
- 6.
Solo gli operatori economici invitati dalla stazione appaltante, in seguito alla valutazione delle informazioni fornite, possono presentare un'offerta iniziale. Salvo quanto previsto dal comma 9, l'offerta iniziale e quelle successive, esclusa l'offerta finale, possono essere negoziate per migliorarne il contenuto, salvo che per gli aspetti relativi ai requisiti minimi e ai criteri di aggiudicazione.
- 7.
Se previsto nel bando di gara, nell'invito a confermare l'interesse o in altro documento di gara e in applicazione del criterio di aggiudicazione ivi indicato, le procedure competitive con negoziazione possono svolgersi in fasi successive per ridurre il numero di offerte da negoziare. La stazione appaltante informa per iscritto tutti gli offerenti le cui offerte non sono state escluse delle modifiche alle specifiche tecniche o ad altri documenti di gara diversi da quelli che stabiliscono i requisiti minimi, concedendo ad essi un tempo sufficiente per modificare e ripresentare, ove opportuno, le offerte modificate.
- 8.
Quando le stazioni appaltanti intendono concludere le negoziazioni, esse informano gli altri offerenti e stabiliscono un termine entro il quale possono essere presentate offerte nuove o modificate. Esse verificano che le offerte finali siano conformi ai requisiti minimi prescritti dall'articolo 107, valutano le offerte finali in base ai criteri di aggiudicazione e aggiudicano l'appalto ai sensi degli articoli 105, con riguardo ai costi del ciclo vita, 108 e 110, tenuto conto dei costi del ciclo vita disciplinati dall'allegato II.8.
- 9.
Le stazioni appaltanti possono aggiudicare appalti sulla base delle offerte iniziali senza negoziazione qualora abbiano indicato, nel bando di gara o nell'invito a confermare l'interesse, che si riservano tale possibilità.
Si tratta sull'offerta per migliorarla, ma due cose restano ferme: i requisiti minimi e i criteri con cui si aggiudica.
La competitiva con negoziazione è una ristretta con un tavolo in mezzo. Prima la domanda di partecipazione, con termine minimo di trenta giorni; poi gli invitati presentano un'offerta iniziale, e da lì si negozia per migliorarla. La negoziazione non è libera: i documenti di gara devono dire fin dall'inizio quali elementi sono requisiti minimi, e quelli, con i criteri di aggiudicazione, restano fuori dal tavolo. Quando la stazione appaltante chiude, avvisa tutti e apre il termine per l'offerta finale. C'è però una via d'uscita che cambia il calcolo di chi partecipa: se il bando se l'è riservato, si aggiudica sulle offerte iniziali senza negoziare niente.
Il fronte tipico è la parità durante le negoziazioni: chi è stato informato di cosa, e con quanto tempo per rifare l'offerta.
- c. 2I documenti di gara devono descrivere esigenze, caratteristiche della prestazione e criteri di aggiudicazione, e devono dire quali elementi sono requisiti minimi che ogni offerente deve soddisfare.
- c. 5Il termine minimo per l'offerta iniziale è di venticinque giorni dalla trasmissione dell'invito, e si riduce nei casi previsti per la procedura ristretta.
- c. 6Offerta iniziale e offerte successive si negoziano per migliorarne il contenuto, ma requisiti minimi e criteri di aggiudicazione non si negoziano. L'offerta finale è fuori dal tavolo.
- c. 7Se il bando lo prevede, la procedura può articolarsi in più tornate, restringendo via via quante offerte restano al tavolo. Quando cambiano le specifiche tecniche, gli offerenti ancora in gara vanno informati per iscritto e devono avere tempo per rifare l'offerta.
- c. 8Per chiudere, la stazione appaltante informa gli offerenti e fissa il termine per le offerte nuove o modificate. Le offerte finali si verificano sui requisiti minimi e si valutano con i criteri dichiarati.
- c. 9La stazione appaltante può aggiudicare sulle offerte iniziali, senza alcuna negoziazione — ma solo se se l'è riservato nel bando o nell'invito a confermare l'interesse.
Un'impresa è invitata a una competitiva con negoziazione per un sistema informativo. Presenta un'offerta iniziale prudente sul prezzo, contando di limarla al tavolo. Il bando però conteneva la riserva del comma 9: la stazione appaltante aggiudica sulle offerte iniziali e nessun tavolo si apre. L'impresa perde per una differenza che avrebbe recuperato negoziando. Se invece le negoziazioni fossero partite, la stazione appaltante avrebbe potuto chiedere di migliorare tempi e livelli di servizio, ma non di scendere sotto la disponibilità dichiarata come requisito minimo: quella non è materia di trattativa per nessuno.
- Uso scorrettoNegoziare i requisiti minimi o i criteri di aggiudicazione è il vizio proprio di questa procedura: sono la base su cui tutti hanno deciso se e come partecipare, e spostarli al tavolo cambia la gara a partita iniziata.
- Uso scorrettoAggiudicare sulle offerte iniziali senza aver dichiarato la riserva nel bando toglie ai partecipanti il round su cui avevano costruito l'offerta: è un'informazione dovuta prima, non una facoltà che matura dopo.
- Da leggere insieme aVa letto insieme all'articolo 70, che ne fissa i presupposti d'uso, la riduzione dei candidati e la parità nelle negoziazioni, all'articolo 72 da cui arrivano le riduzioni dei termini, e agli articoli 108 e 110 con cui le offerte finali si valutano.Art. 70Art. 72Art. 108Art. 110
Spiegazione rivista il 16/08/2026 · art-73
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