Procedura aperta
- In vigore dal
- 31/12/2024
- Testo vigente al
- 14/08/2026
- Aggiornato dal
- D.Lgs. 209/2024
Parte IVDelle procedure di scelta del contraente
- 1.
Nelle procedure aperte qualsiasi operatore economico interessato può presentare un'offerta in risposta a un avviso di indizione di gara.
- 2.
Il termine minimo per la ricezione delle offerte è di trenta giorni dalla data di trasmissione del bando di gara ai sensi dell'articolo 84. Le offerte sono accompagnate dalle informazioni richieste dalla stazione appaltante.
- 3.
Le stazioni appaltanti possono fissare un termine non inferiore a quindici giorni a decorrere dalla data di trasmissione del bando di gara ai sensi dell'articolo 84, se per ragioni di urgenza, specificamente motivate, il termine minimo stabilito dal comma 2 del presente articolo non può essere rispettato.
- 4.
Nel caso in cui le stazioni appaltanti abbiano pubblicato un avviso di pre-informazione di cui all'articolo 81 che non sia stato usato come mezzo di indizione di una gara, il termine minimo di cui al comma 2 del presente articolo può essere ridotto a quindici giorni purchè concorrano le seguenti condizioni: a) l'avviso di pre-informazione contenga tutte le informazioni richieste per il bando di gara di cui all'allegato II.6, Parte I, lettera B, sezione B.1, semprechè queste siano disponibili al momento della pubblicazione dell'avviso di pre-informazione; b) l'avviso di pre-informazione sia stato inviato alla pubblicazione da non meno di trentacinque giorni e non oltre dodici mesi prima della data di trasmissione del bando di gara.
- 5.Abrogato
((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 31 DICEMBRE 2024, N. 209)).
Chiunque può offrire, senza passare da una selezione preliminare — e il tempo per preparare l'offerta ha un pavimento di trenta giorni.
La procedura aperta è quella senza porta d'ingresso: pubblicato il bando, ogni operatore interessato presenta direttamente l'offerta, e non c'è una fase separata in cui la stazione appaltante decide chi invitare. Il resto dell'articolo è tempo: il termine minimo per far arrivare le offerte è di trenta giorni, e il conto non parte dal giorno in cui il bando compare sul portale ma dal giorno in cui la stazione appaltante lo trasmette per la pubblicazione. Scendere a quindici giorni si può in due casi soltanto, e nessuno dei due è a discrezione.
L'urgenza dichiarata e non dimostrata è il vizio più ricorrente sui termini abbreviati: qui c'è cosa la stazione appaltante deve avere agli atti.
- c. 1Nella procedura aperta non esiste preselezione: chi è interessato presenta l'offerta, e la stazione appaltante non sceglie a chi rivolgere l'invito.
- c. 2Il termine minimo per la ricezione delle offerte è di trenta giorni e decorre dalla trasmissione del bando per la pubblicazione europea. È una differenza pratica, non formale: la pubblicazione segue la trasmissione di qualche giorno, quindi i giorni che l'impresa vede sul portale sono meno di trenta.
- c. 3Il termine scende a quindici giorni per ragioni di urgenza, ma vanno motivate in modo specifico: la scelta si regge su quello che l'istruttoria ha accertato, non sulla parola «urgente» scritta nella determina.
- c. 4Scende a quindici giorni anche dopo un avviso di pre-informazione, purché quell'avviso non sia stato usato per indire la gara. Poi servono due condizioni insieme: che l'avviso contenesse già le informazioni del bando previste dall'allegato II.6, e che sia stato mandato in pubblicazione da almeno trentacinque giorni e da non più di dodici mesi.
Una stazione appaltante trasmette il bando per la pubblicazione il 3 marzo; sul portale compare il 7. Il termine per la ricezione delle offerte non può cadere prima del 2 aprile, ed è lì che viene fissato. Un'impresa che contasse trenta giorni dal giorno in cui ha visto il bando si darebbe tempo fino al 6 aprile e arriverebbe quattro giorni tardi: il pavimento della norma parte dalla trasmissione, non dalla pubblicazione, e quei quattro giorni non sono mai esistiti. Se la stessa amministrazione avesse mandato in pubblicazione il 20 gennaio un avviso di pre-informazione completo delle informazioni richieste per il bando, e non l'avesse usato per indire la gara, il pavimento scenderebbe a quindici giorni: più di trentacinque giorni prima e meno di dodici mesi prima, quindi la scadenza potrebbe cadere già il 18 marzo.
- Uso scorrettoL'urgenza non è una formula da ricopiare in premessa: dimezza il tempo che il mercato ha per rispondere, e la specificità della motivazione è ciò che distingue una deroga da una restrizione della concorrenza.
- Uso scorrettoLa riduzione non si compra pubblicando un avviso di pre-informazione qualunque: se l'avviso non portava le informazioni richieste per il bando, o è partito meno di trentacinque giorni prima, il termine resta di trenta giorni.
- Da leggere insieme aVa letto insieme all'articolo 84, che regola la trasmissione del bando ed è la data da cui parte il conto, e all'articolo 81 sugli avvisi di pre-informazione, che è la fonte della seconda riduzione.Art. 84Art. 81
Spiegazione rivista il 16/08/2026 · art-71
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